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Pulivan consiglia

Come faccio a riconoscere un tappeto autentico?
La prima operazione è ripiegare un angolo del tappeto: il manufatto autentico è appunto fatto a mano, quindi risulterà più morbido e facile da piegare rispetto a un’imitazione, rigida e resistente alla piegatura.
I tappeti persiani originali tessuti a mano presentano sul rovescio una griglia molto fitta di gobbette di vari colori: sono i fili che compongono il vello.
Premendo un dito sul vello e spostando i ciuffi di lana devono vedersi distintamente i singoli fili e i nodi realizzati; il tappeto meccanico risulterà invece rasato con uniformità su tutta la sua superficie.
Anche le frange sono un elemento distintivo dell’originalità e del valore del tappeto: negli esemplari realizzati a macchina, le frange sono applicate successivamente alla lavorazione del tappeto, cucite alle sue estremità in modo visibile anche a occhio nudo.
In che misura lo sporco danneggia un tappeto persiano?
Sono principalmente due gli antagonisti della pulizia tappeti: le macchie e la polvere.
A lungo andare, oltre a rendere l’originario splendore del vello solo un lontano ricordo, possono rovinarlo seriamente nella sua struttura interna. Anche sul rovescio, di tanto in tanto, sarebbe buona prassi effettuare una buona e sana pulizia tappeti, aspirando terra, polvere, sabbia e residui di ogni genere che nel tempo si siano accumulati sul fondo del manufatto.
Quali sono i tappeti più esposti al rischio di sporco e usura?
I tappeti chiari e caratterizzati da un vello lungo sono quelli più esposti all’accumulo di sporcizia, soprattutto se collocati in un punto della casa particolarmente vissuto.
Cosa non fare durante la pulizia ordinaria di un tappeto persiano?
Il battitappeto o la scopa di saggina, che nell’immaginario comune sono stati da sempre associati alla manutenzione ordinaria dei tappeti, se usati in maniera impropria possono in realtà rivelarsi alcuni dei loro peggiori nemici.
Una battitura troppo energica determina infatti la rottura dei nodi del vello, soprattutto a livello della bordatura.
Altra malsana abitudine, in voga soprattutto nei Paesi europei, è quella di battere i tappeti all’aperto, in quanto gli agenti atmosferici influiscono negativamente sulle proprietà del manufatto: il sole ne sbiadisce i colori, la pioggia o l’umidità possono provocare danni importanti infiltrandosi in profondità nelle fibre.
Posso usare l’aspirapolvere per pulire il mio tappeto?
L’aspirapolvere, molto usata nelle operazioni domestiche di pulizia tappeti, deve essere impiegata con le giuste precauzioni: banditi da qualunque manuale di istruzioni per la pulizia dei tappeti gli elevati livelli di potenza dell’elettrodomestico, perché l’aspirapolvere, se passata ad alte velocità, può sciogliere o quantomeno allentare i nodi del tappeto.
È preferibile dunque impostare l’aspiratutto sulle velocità medie, assicurandosi che le spazzole non siano circolari, perché con il loro movimento rotatorio rischierebbero di rompere le fibre di lana.
Perché dovrei considerare necessaria una pulizia approfondita del mio tappeto e non è sufficiente quella ordinaria?
Da studi di settore è emerso che il tappeto di un salotto può nascondere anche 30.000 batteri per centimetro quadrato.
Tra i più pericolosi, lo Stafilococco aureo, il Campylobacter, il Norovirus, Funghi e muffe, il Micrococcus e l’Enterococcus.
I rischi maggiori interessano i soggetti debilitati da malattie o da stress e per le persone anziane e per i bambini, che possono avere uno sviluppo del sistema immunitario ancora incompleto.
Ecco perchè è bene curare in modo particolare l’igiene dell’ambiente domestico e la pulizia dei tappeti, che deve essere eseguita con appositi trattamenti battericidi.
Che cosa c’è di innovativo nel vostro sistema di lavaggio tappeti?
Il nostro DSP Plus è un sistema di lavaggio in continuo, evoluzione del precedente, che tende ad ottimizzare tutte le fasi e i processi di lavaggio da un’unica unità lavorativa.
Oltre a garantire una maggiore efficienza e rapidità del servizio, questa tecnica di pulizia tappeti consente di ottenere i migliori risultati possibili sul mercato.
Elementi apparentemente “comuni” come l’aria e l’acqua, se combinati tra loro in maniera ragionata e sapiente, possono infatti portare a risultati mai immaginati prima.
Accompagnate da una corretta detergenza, infatti, permettono di igienizzare a fondo il tuo tappeto e rinnovarlo in tutta la sua bellezza e morbidezza.
Da dove provengono i tappeti più pregiati?
Il Paese più famoso per la qualità dei tappeti annodati a mano è l’Iran, i cui confini geografici comprendono la maggior parte dell’antica Persia.
Oggi i paesi caucasici, il Turkmenistan, l’Azerbaijan, l’Armenia e la Turchia sono tutti paesi produttori.
Altri paesi che vantano una tradizione storica e una produzione contemporanea di tappeti pregiati sono l’Afghanistan, il Pakistan, l’India, il Tibet e la Cina, ad oriente. La Romania, la Macedonia, la Siria e l’Egitto ad occidente.